Charlie Brown

"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)


Calcio o porno?




Con questo post conquisterò la maggior parte di voi donne, lo so.

Come lo so? Lo so e basta. Alcune cose si sanno per natura, altre per esperienza. Altre si acquisiscono con lo studio e con la lettura.

Partiamo dalla prima cosa: la natura.

Beh, che c’è di male a parlare di porno? Vi scandalizza il nudo? Dovreste essere abituati ormai, per caso vedete ancora gente che se ne va in giro vestita? Io no. Vedo solo gente nuda.

Gente nuda al mare, gente nuda per le strade, gente nuda sui social, gente nuda sul balcone e sul terrazzo, gente nuda a messa (scherzo, io non vado a messa…ahahahahah!!!!!! Però magari c’è il prete che chissà che inciuci “apparecchia” nel confessionale coi peccatori), gente nuda per i boschi, gente nuda alle stazioni, in metropolitana, gente nuda in piazza… insomma gente a cui piace essere libera da ogni orpello, sia che esso sia stoffa, pensiero, peso o responsabilità.

Il calcio, per esempio, non fa pensare a niente. Non è un caso infatti che è amato molto dai maschietti che non sanno far altro che mangiare, scorreggiare, ruttare, sporcare e… insomma ci siamo capiti: quella roba lì, la cosa che hanno sempre in testa dopo – appunto – il calcio (che non è quello che serve per rinforzare i denti o che si trova nel cacio sui maccheroni).

Trovatemi un Uomo con la testa a posto (neuroni compresi e non con un solo neurone¹) e poi ne riparliamo. Casomai mi contattate anche subito, grazie. Previo test psichiatrico con annessi e connessi e vi lascio il mio numero (per la serie: lascio a voi l’onere di psicanalizzarli, mi fido. E poi mi so’ scocciata a fa’ il lavoro di Sigmund Freud).

Ovviamente nel computo degli imbecilli sono esclusi quelle due/tre persone che ho come amici, che sono giusto due o tre.

Seconda cosa: l’esperienza.

Eh, e che vuoi dire qua? Certo le cose sono tante da dire…

Partiamo da voi: quante belle esperienze avete vissuto? Non mi riferisco solo a quelle metafisiche (o libresche) ma soprattutto a quelle tangibili, carnali, vive e non immaginate.

Mi sembra di intuire (vagamente) che qui di materiale ne avete tanto a disposizione, avoglia a scrivere romanzi, film, sceneggiature, fumetti, soap opera, telenovele… peccato per quelli che non sanno scrivere ma che si danno – molto – da fare con le foto sui social (una foto uguale un capitolo) che vanno più a ruba dei libri fotocopiati, stampati ed editati. Un applauso di incoraggiamento per i nostri followers, su!² Come cantava Gianni Morandi, dai che ce la fate! (pure se quello era uno su mille, ma siamo un po’ più ottimisti va’ anche se di questi tempi c’è poco da essere ottimisti).

Oh, a parte gli scherzi… ma com’è che non vi stancate mai a fare quel tipo di ginnastica? Cioè in palestra non ci andate, i soldi ce li spendete pure come incentivo ma comunque non ci andate (poi dite che non c’avete soldi per mangiare? Ma siete scemi?), a correre non ci andate (che è anche gratis), sulla cyclette non pedalate (e pure qua doppiamente stupidi scusate ma ve lo devo di’: comprate la cyclette e poi volete pure perdere peso pedalando! Ma se già non volete lavorare – e quindi pedalare, faticare per raggiungere obiettivi – ma solo timbrare il cartellino e passare il resto della giornata al bar a bere caffè, spettegolare, guardare le forme tonde e sinuose delle pupe e pupette e fisici alla Brad Pitt, Luca Argentero e scambiarvi pippe mentali oscene solo a immaginarle figuriamoci a confessarle), nuotare manco a parlarne… però a montare cavalli vi piace!

Strani sport quelli che praticate eh, fatevelo di’. Per non parlare di quella strana attività acrobatica che ricorda molto lo yoga ma che si svolge in coppia…

A pizza ve piace? Certo che ve piace!

A magna’ ve piace? Certo che ve piace!

A bere ve piace? A favve gli aperitivi, gli stuzzichini, quelle cose lì… certo che ve piace!

A balla’ ve piace? Come no! Tutte ‘e sere in discoteca! Per i nostalgici (quelli avanti con l’età) poi non ci facciamo scappare mica un matrimonio, un battesimo o una comunione per fa’ du’ giri di mazurca o n’alligalli!

Comunque stavamo parlando, anzi stavo parlando, di porno. Va bene dai, che c’è di male davvero? È una cosa naturale, un istinto della natura, che poi non riguarda solo gli esseri umani ma anche gli animali, gli insetti, i pesci, le piante, gli alieni. Penso che solo i fantasmi non si accoppiano e non si fanno assalire da famelici disturbi ma… chissà, forse esistono fantasmini da qualche parte nel mondo (che siano quelli che si mettono ai piedi? Chiediamo scusa per avervi calpestato tutti i giorni, dopo le aiuole si prega di non calpestare i fantasmini che sono i cuccioli dei nostri fratelli e sorelle e antenati fantasmi).

A proposito e a sproposito di accoppiamenti, corna, fantasmi, amanti, vecchi, bugiardi, adolescenti, sesso, matrimonio e Kamasutra (chi ha parlato di Kamasutra?), andateci cauti con le vostre avventure e vedete di tenere a bada i vostri spiriti bollenti: da Geo&Geo, Focus, Sapiens – Un solo pianeta e Timbuctu fanno sapere (più a voi che a noi) che potreste avere figli ignoti  sparsi nell’universo e che possono tramare (sempre contro di voi ma pure di noi, mortacci loro!) per mettere mani sull’eredità; sapete com’è, in tempo di crisi economica (e de guera) le persone si inventano di tutto pur di racimolare un gruzzolo di soldini e assicurarsi la vecchiaia, sono disposti a fingersi pure un vostro figlio segreto e mai dichiarato all’anagrafe. Quelli so’ come la dichiarazione dei redditi che non presentate all’Agenzia delle Entrate, ogni tanto devono rompere le scatole bussando alla porta di casa vostra e dire: “Com’è che non mi hai nominato”? (nel testamento, si intende).


A nulla valgono le vostre scuse facendovi passare per nonni (o nonne, a seconda dei casi) invece che padri (o mamme, sempre a seconda dei casi anche se mater semper certa est, pater numquam).

Ergo: uomo (uomo?) avvisato, mezzo salvato. (E meno male che li pure avvisiamo a questi qua e stiamo come stiamo, pensate che guaio farebbero se non venissero manco avvisati!).

Terza cosa: lo studio.

Quanto al terzo punto possiamo dire, con una certa tranquillità, che stiamo messi paro paro come il secondo punto. A parte “spupazzarvi” su YouPorn, dark web e altri siti e strumenti che non voglio manco immaginare né sapere, posso sapere invece se vi occupate anche di altro? Nel senso, dopo le vostre “ore lavorative” avete un hobby – calcio escluso – che vi piace praticare, tipo studiare? Oppure continuate con l’andazzo (mi stava sfuggendo la “d” in andazzo, a furia di scrivere ‘ste porcate anche le parole finiscono con l’eccitarsi da sole) fino a sfinirvi sino all’alba del giorno dopo? (Adesso ho capito perché quel film del 2004 lo hanno chiamato L’alba dei morti viventi e perché c’avete ‘na faccia da zombie!).

E veniamo all’ultimo punto, quello che più mi sta a cuore: la lettura.

Non è che state messi proprio bene, eh… c’è chi vi fa addirittura più intelligenti di quanto sembrate. Ma, giustappunto, sembrate. Occhio che qui non mi rivolgo solo all’universo maschile, ma anche a quello femminile. E la cosa mi provoca dispiacere perché, a differenza delle mie colleghe³ che fanno finta di essere solidali tra loro ma poi se ne dicono di cotte e di crude dietro le spalle, io credo molto nelle Donne e nella Solidarietà femminile. E siccome credo molto al sesso a cui appartengo, perché lo reputo un Essere Superiore e Intelligente, resto molto, molto rammaricata quando ascolto e vedo delle cose e che mi spingono a mettere in discussione quello in cui credo e in cui ho sempre creduto.

Detto questo, quello che mi preme domandarvi è: ma invece di leggere certe cagate a ‘sto punto leggetevi un porno vero e proprio, ma uno di quei Signor Porno come si deve! Tanto, porcherie per porcherie almeno leggete delle sane Porcherie con la P maiuscola (ma chi l’ha detto che sono porcherie? Una cosa naturale, che fa parte della mia natura come un braccio, una gamba, il naso, la bocca, la saliva me la chiami porcheria o perversione?). Con queste ultime almeno acquisite più esperienza, più conoscenza, più consapevolezza di voi stessi, del vostro corpo e della vostra libidine; dei vostri desideri, delle vostre passioni, dei moti d’animo, che so…

Sono la prima a dire che nella vita bisogna leggere tutto, anche quei libri che ad una prima occhiata sembrano “cattivi” (o “carta straccia”, come li ha definiti un utente sui social con cui mi sono trovata a discorrere qualche mese fa) perché tutto serve a far crescere e ad arricchire. Però quando vedo, ascolto, o leggo certe cose a volte non riesco a fare a meno di non farmi cadere le braccia, per questo ho pensato che – davvero – è meglio che leggiate un porn(azz)o. (Ma che leggete durante il giorno? Mi rivolgo a quegli intellettuali e a quel gruppetto di persone che dicono di leggere ma che alla fine, secondo me, leggono davvero la scatola dei cereali, il bugiardino delle supposte oppure i manifesti di coloro che hanno dato l’anima a Dio affissi sui muri di paesi e città).


Potrebbe apparire un discorso faceto, contrario all’uso e al buon costume, però… perché? Perché il sesso è un tabù? Ma se è la cosa che sapete fare e vi diverte di più, lo rincorrete tutti i giorni, perché poi vi nascondete facendo tanto i puritani?

Parere personale ma siete molto più volgari e gretti con le menzogne e le ipocrisie con cui fate sfoggio tutti i giorni e che hanno tanto, tanto, tanto, ma tanto stancato (nun ve se po’ mannavve più giù con le vostre recite…avete rotto. Bastaaaa!!!!). Poi non ve ne venite con quelle assurde polemiche su Elodie, Diletta Leotta, Elettra Lamborghini, Samira Lui, Elisabetta Gregoraci e truppa annessa: siete le prime a pensare quello che fanno tutte quante loro (basta guarda’ quello che scrivete e postate su Instangram), quindi di cosa (s)parlate?

Del resto, come scrive quel genio di Philip Roth “le donne, per gli uomini, sono davvero tanto incantevoli, una volta tolto il sesso? C’è qualcuno che trova incantevole un’altra persona di questo o di quel sesso se non nutre per lei un interesse di natura sessuale?”

Se l’intera esistenza di un essere vivente si basa sul pensiero costante del sesso e della morte (e, forse, proprio per sfuggire alla seconda, il pensiero del primo prevale sul suo epilogo a cui si contrappone un senso di rivalsa tramite la riproduzione per tramandare la propria immortalità) cosa c’è di tanto scandaloso nel rispondere ad un impulso?

Ma gli animali si fanno di questi problemi quando sentono il bisogno di ritagliarsi un momento di felicità? E voi (io) siete o non siete degli animali?

Vedete, il tema Sesso – o porno – non è un argomento facile da discutere, e non per una questione di decoro ma per tutta una serie di tabù, di pregiudizi e di reticenze che gli sono stati incollati nel corso dei secoli. Dovrebbe parlarsene più spesso (a teatro, nei convegni, nelle piazze, nelle scuole, nelle palestre, nelle chiese, nelle biblioteche, negli Atenei) proprio per spezzare questi tabù e rendere le persone – adulte e non – più coscienti dell’uso e dell’importanza di questa pratica (finanche in termini di dominio/soccombenza nei confronti del proprio o della propria partner, e di sé stessi onde scongiurare eventuali patologie).

A volte si esagera con l’ostentazione, è vero, anche questo l’ho già detto; ma tutto sommato… come si controlla l’incontrollabile? Si può resistere alla fame, alla sete, al dolore, alla solitudine… ma per quanto?

Voi riuscite a resistere all’amore? E il sesso non è una forma di amore, anche verso sé stessi?


27.04.2026




¹ Il compito sarebbe fin troppo facile.

² E pure per quelli degli altri, non siate discriminatori e razzisti come sempre.

³ Si intende tutte le donne.

⁴ Philip Roth, L’animale morente Einaudi Editore 2003.

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Umorismo