Charlie Brown
"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)
Nella foto la copertina dell'albo (fonte: sito ufficiale di Diabolik)
Sono tanti gli episodi de Il Re del Terrore in cui i bambini sono i protagonisti, in genere sono delle povere vittime usate a scopo di ricatto/estorsione.
Per citarne solo alcuni ricordiamo Angoscia (albo n. 9 del maggio 1966) dove per la prima volta fa la sua apparizione la piccola Bettina, un personaggio che ritorna più volte nelle storie diaboliche tanto che la casa Astorina le ha dedicato un volume a parte (Una bimba di nome Bettina, Collana I Classici marzo 2001), Infame ricatto (albo n. 2 del marzo 1993), Un piccolo imprevisto (albo n. 8 dell’agosto del 2002), La sposa in bianco (albo n. 9 del settembre 2004), La scelta di Altea (albo n. 9 del settembre 2023), Giovani vittime (albo n. 1 del gennaio 2025).
La storia di Tragico rapimento rientra nel girone degli episodi sopra citati.
La vicenda ruota attorno al rapimento di un bambino in cui il terribile criminale si imbatte casualmente. Durante un colpo Eva viene scoperta e arrestata e Ginko non tarda a prendere precauzioni nel caso il compagno tenti di liberarla. Diabolik non sa infatti dove l’ispettore l’ha tradotta, i giornali non hanno fatto trapelare nessuna notizia al riguardo; potrebbe pedinare Ginko o disseminare cimici negli uffici del commissariato di polizia ma il rischio che il poliziotto lo scopra è alto. Decide allora di sostituirsi al Ministro della giustizia.
Si reca quindi sotto il palazzo di fronte a quello del Ministro e con la scusa di essere un venditore di piante chiede al portiere chi abita all’ultimo piano del condominio. Lo scopo è quello di prendere il posto del proprietario per spiare l’abitazione di fronte, raccogliere informazioni su dove possa esser stata portata Eva e studiare mosse e movimenti del Ministro, ma si trova davanti a uno scoglio: la proprietaria è Luisa Marvel, una ex attrice di teatro che non dà confidenza a nessuno perché vive col terrore dei ladri e men che mai si sognerebbe di aprire la porta di casa a chicchessia. L’unica occasione per agganciarla è incrociarla nel momento in cui esce per fare la sua solita passeggiata quotidiana. Diabolik decide di fare comunque un tentativo.
Dopo una ricerca in emeroteca, il giorno seguente trova il modo di avvicinare l’attrice fingendosi un suo vecchio ammiratore e la invita a cena fuori. Al ritorno trova una scusa per salire a casa sua, narcotizzarla e spiare il condominio di fronte dove abita il Ministro. Dopo aver addormentato la Marvel con un sonnifero che fa scivolare in un bicchiere di whisky, nel puntare la macchina fotografica sulla finestra dell’altro palazzo Diabolik si accorge che è in corso il rapimento di un bambino, e che i criminali sono penetrati nell’appartamento (che si trova sopra quello del Ministro) calandosi con un elicottero dalla terrazza.
A questo punto il Re del Terrore si rende conto che non potrà più seguire il piano originario di sostituirsi al Ministro perché a breve il palazzo pullulerà di poliziotti. La sua prima reazione è quella di esser colto dalla disperazione di non poter trarre Eva in salvo, ma quando scopre la notizia del rapimento del piccolo Luca Elker dai giornali un nuovo piano comincia a delinearsi nella sua testa. La soluzione prevede di rintracciare i colpevoli, salvare il bambino dalle loro grinfie e barattarlo con la polizia in cambio della liberazione della sua compagna.
Ad aver ideato il rapimento del piccolo Luca, figlio del ricco industriale Mario Elker, sono stati i tre camerieri del conte Lanzer, proprietario dell’elicottero privato di cui si sono serviti i tre per calarsi nell’appartamento degli Elker.
Diabolik approfitta delle indagini che si stanno svolgendo nella città di Clerville per rintracciare i responsabili del sequestro, la polizia sta interrogando tutti i soggetti che detengono un elicottero o ne sono i proprietari, così, fingendosi un poliziotto, entra nel castello del conte Lanzer (che si è dovuto assentare per alcuni giorni e ignaro che i suoi servitori sono, in realtà, persone senza scrupoli e avidi di denaro) trovandosi a tu per tu con i colpevoli del rapimento e, con uno stratagemma, riesce ad ingannarli e a liberare il piccolo nascosto in uno scantinato. Al termine, alza l’apparecchio del telefono per avvisare Ginko che Luca Elker è insieme a lui ma succede che il bambino, di spalle a il Re del Terrore, si ferisce a una mano giocando con un posacenere di porcellana. Appena si rende conto di quanto è accaduto Diabolik lo trascina immediatamente in macchina con sé per portarlo all’ospedale più vicino e farlo curare. Luca è emofiliaco, e se non gli viene prestata subito l’assistenza necessaria rischia la morte.
Una tavola dell'albo: disegni di Sergio Zaniboni
Giunto in nosocomio, Diabolik lo affida agli infermieri e scappa prima che si accorgano che lui non è Peter Lang, il cameriere del conte Lanzer, di cui ha preso il posto.
Il giorno appresso la notizia che un individuo si è presentato in ospedale portando in braccio Luca Elker è su tutti i quotidiani e fa il giro di tutte le stazioni radio. Tutti sanno che ad aver salvato il figlio degli Elker è stato Diabolik poiché la sera prima è stato lui a mettersi in contatto con la polizia e barattarne lo scambio con la liberazione di Eva: valutando e apprezzando il gesto di umanità del criminale nei confronti di un bambino (soprattutto se si tiene conto che dall’altra parte c’è in gioco la vita di Eva), gran parte della popolazione di Clerville si schiera a suo favore chiedendo la liberazione della sua compagna.
Se il Ministro della giustizia è disposto ad “accontentare” – solo per questa volta – il criminale visto quanto è successo e grazie al suo aiuto la polizia è riuscita ad arrestare i colpevoli, Ginko è di tutt’altro parere. Diabolik è e resta un criminale che si è macchiato di delitti orribili, i sentimentalismi non lo dispensano dalla condanna per le azioni passate e presenti poste in essere e contrarie alla legge.
Diabolik apprende le dichiarazioni dell’ispettore dai giornali. È angosciato e tormentato, questa volta per Eva (e per lui) è davvero la fine.
Davvero?
Tutte le storie riservano un colpo di scena finale. Tragico rapimento non fa eccezioni.
17.12.2025