Charlie Brown
"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)
Ti metto nel cassetto
al riparo da maldicenze e violenze
come quando eri piccola
un fagottino rosa appena uscito dall’ospedale,
ti adagiavo nella culla
sogni d’oro mia piccola bambola.
Ma quel cassetto è rimasto chiuso
non ha mai preso aria,
ho provato ad aprirlo
non capisco come sei fatta,
per quanto mi sforzi non riesco a comprenderti…
chi sei?
Ti ripongo nel cassetto
vieni con me
siamo lontane ma anche se ti ho perso
non sono mai stata come te –
fingevamo, giocavamo a essere sorelle
nei capelli, i vestiti forse
ma io ero io
e te eri te;
io, occhi marroni
tu, occhi verdi
per quanto ci provi non riesco a comprenderti…
chi sei?
Ti conservo nel cassetto
sorridi nelle foto del liceo
vogliamo scherzare, ridere, mangiare, divertirci,
i pomeriggi siamo sotto il tuo campanello
tu scendi le scale pronta ad accogliere ogni nostra confessione, ogni segreto
e in quelle orecchie c’è il cuore
solo tu sai ascoltarlo
le mie sono solo parole
sorde ai tuoi sentimenti
perché tu dai un peso a tutto quello che ti circonda.
Grava il tuo silenzio, non è la forma che ti colora,
ma per quanto impegno ci metta non riesco a capire…
chi sei?
Ti dimentico nel cassetto
perché so che quando verrò a cercarti sarà lì che ti troverò
chiamami
tu chiamami perché io ci sarò sempre,
avrei dovuto sapere che era un’altra delle tue false promesse
mi ero abbandonata, avvolta in quell’urgenza di conforto
era questo l’amore su cui avevi costruito il nostro rapporto?
Eppure ti voglio bene, ma sì, asciuga quelle lacrime
ho sempre fatto tutto, ho dato sempre tutto per te
ora perché piangi?
Non sei come le nuvole che sono passeggeri distratti su questo treno
tu ci metti sudore, carne, dubbio, peso
ma malgrado tutto non riesco a capirti…
chi sei?
Mi ricordi nel cassetto dove mi hai chiuso a chiave
per paura di aprirmi e guardarci dentro,
troppo abisso, troppo mare, troppi odori,
troppe storie, domande, persone…
Sì sono pesante perché do peso alle cose
se voglio conoscere e spogliarti devo andare a fondo
anche se questo mi costa il tuo rifiuto, la mia solitudine, il tuo orrore.
Ti desidero nel cassetto
imbrigliata nel mio pensiero
ma tu scalci, urli, ti dimeni
e chiedi con le unghie, con i denti e il sangue alle mani
quello che io – nessuno può darti,
malgrado i miei sforzi, non riesco a raggiungerti.
Chi sei?
(Charlie)