Charlie Brown
"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)
Inizia tutto con una stanza lasciata fuori posto. Oggetti alla rinfusa, un tavolo con tante sedie rovesciate, poltrona e divano consunti dal vecchiume tracciato dal tempo che passa.
Gli attori sono disposti nei quattro angoli al centro del palco, spicchi di un frutto lasciato a marcire all’aperto. Il finire di una battuta di uno costituisce l’incipit per la battuta dell’altro, una sorta di recitazione corale che trova il culmine nel canto. Una storia dolente, dove – in rarissimi momenti – si ride e si soffre, si raggiungono note violente e si lambisce il grottesco.
Festa di famiglia è una matassa di emozioni, difficile da sbrigliare e spiegare con semplici parole, soprattutto se la storia è costruita su un impianto scenico che si dispiega a mo’ di puzzle. continua a leggere