"Nun ciò che un amico, sincero e leale,
che dice le cose papale papale,
che quanno ho bisogno de questo o de quello
s'investe e m'aiuta, da vero fratello.
È a lui che confido le gioje e le pene
perché me capisce, perché me vô bene...
Infatti ogni notte lo vado cercanno
ner vecchio castello che sogno da un anno".
(Trilussa, 1871 - 1950)