Charlie Brown

"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)


La signora delle camelie, un incanto spezzato

La signora delle camelie è un romanzo cupo, triste, senza possibilità di riscatto. Perché, dunque, mettere in scena un testo così malinconico? Forse perché l’amore è al centro di tutto e con esso i vizi e i pregiudizi della società perbene. E poi c’è il fattore denaro. O forse, solo per una dannato desiderio di poesia.
Non è facile portare sul palcoscenico uno dei grandi classici della letteratura francese dell’Ottocento ma Matteo Tarasco, regista di questo spettacolo e in scena al Teatro Quirino in questi giorni, ci è riuscito eccome. continua a leggere

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Recensioni | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 02/12/24

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La Regina di ghiaccio: un musical arroccato nel suo iceberg



Quando si parla di musical, in genere, la prima reazione è quella di euforia. Seguono poi l'aspettativa, il divertimento, l'adrenalina, specialmente quando si ha a che fare con musical con protagonisti del calibro di Lorella Cuccarini, la cui verve è ormai – oltre ad essere nota a tutti – una garanzia. Peccato che questa volta con La Regina di ghiaccio non abbia funzionato.

A distanza di tre anni, dopo lo strepitoso successo di Rapunzel, la showgirl, attrice e ballerina italiana più amata e apprezzata dal pubblico è tornata a teatro con il musical La Regina di ghiaccio, liberamente ispirato alla Turandot di Giacomo Puccini, il cui debutto si è svolto ieri al Teatro Brancaccio e proseguirà la sua messa in scena fino al 26 marzo.

Protagonista indiscussa dello spettacolo è, appunto, Lorella Cuccarini che veste i panni della (malefica) principessa Turandot. continua a leggere

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Recensioni | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 02/12/24

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Giselle, il confine sottilissimo tra l’amore e la danza


A chiudere la stagione operistica del balletto del Teatro dell'Opera di Roma 2016/2017 è Giselle nella versione coreografica curata da Patricia Ruanne. Nato da un'intuizione del poeta e romanziere francese Théophile Gautier, con gli anni Giselle è diventato il simbolo, il patrimonio del repertorio ballettistico classico romantico.
​La sua prima messa in scena avvenne nel 1841 all'Opéra National de Paris, con una giovane Carlotta Grisi nel ruolo di Giselle e Lucien Petipa nel ruolo di Albrecht. Il balletto riscosse un enorme successo tanto da provocare imitazioni nel teatro drammatico e nell'opera lirica e, ancora oggi, viene considerato il più grande capolavoro mai rappresentato.
Giselle è un testo potente, corale, affascinante e suggestivo...continua a leggere

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Recensioni | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 02/12/24

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Il ragazzo dai pantaloni rosa (2024), la recensione del film di Margherita Ferri



Il ragazzo dai pantaloni rosa prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2012 nei confronti del quindicenne Andrea Spezzacatena: l’adolescente fu bullizzato dai suoi compagni di classe, i quali crearono una pagina Facebook - intitolata per l’appunto “Il ragazzo dai pantaloni rosa” - dove si divertivano a prenderlo in giro a causa di un paio di calzoni che un giorno Andrea indossò per recarsi a scuola.

Il film è diretto da Margherita Ferri e ha come protagonisti Samuele Carrino (Andrea) e Claudia Pandolfi (Teresa Manes, la madre del ragazzo).

La storia di Andrea è raccontata in prima persona, dal giorno della sua nascita alla tragica fine, avvenuta in maniera prematura e non premeditata. continua a leggere

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Recensioni | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 18/11/24

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Emilia, una storia d’amore, di colpe ed errori



Emilia è la storia di ogni donna. La vittima prescelta dell'uomo, della società, dell'omertà, dell'indifferenza. È il capro espiatorio che ognuno vorrebbe avere a portata di mano, l' "oggetto" disposto a sacrificare per espiare le proprie colpe e le proprie perdite, accantonandolo, al termine, nel cassetto dei ricordi. Solo che, in questa storia, l'unica a conservare e a vivere di ricordi è proprio Emilia.

È lei a raccontarci la storia, "la storia di cinque personaggi in cerca d'amore" come l'ha definita Giulia Lazzarini che ne interpreta il personaggio, e lo fa alternando passato e presente attraverso il filtro della memoria.
I protagonisti avanzano sulla scena a poco a poco, uno ad uno. Il palcoscenico è in penombra, un ring di coperte e casse di un trasloco. Lo spazio scenico la dice già tutta: ci troviamo in un ambiente che – di regola – segna l'inizio di un percorso nuovo...continua a leggere

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Recensioni | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 14/11/24

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Giro di vite (e valzer di fantasmi) al Teatro Trastevere


Resta un mistero insoluto il fascino di raccontarsi storie di fantasmi, che il più delle volte avviene attorno ad un focolare. Sono storie dettate dall’inconscio, dalla fantasia, dalle apparenze, dalle paure… Ѐ quello che fa un gruppo di amici la Vigilia di Natale. Se poi è un bambino ad essere coinvolto nello spaventoso fenomeno, l’effetto è quello di un giro di vite. Se poi i bambini sono due...

È così che ha inizio Giro di vite, in scena al Teatro Trastevere ancora per qualche giorno per la regia di Vittoria Citerni di Siena, tratto dall’omonimo racconto dello scrittore statunitense Henry James. continua a leggere

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Recensioni | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 02/11/24

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